Sulle prime volevamo dare ” le pillole “. Poi, abbiamo pensato alle bocce. E pure ferme. Sane letture agostane.

Premessa:

Questo articolo, a cura, iniziativa e responsabilità del portavoce, non è breve. Anzi. Si potrà leggere con calma, in varie ” tappe “, con tanto di link di approfondimento, persino sotto l’ombrellone ( riferito ai fortunati che eventualmente ci potranno andare…) . Per eventuali errori ortografici, o di punteggiatura, o di espressione, presentare regolare reclamo, ci si penserà poi.

Davide Boldrin ( portavoce NOI LISTA CIVICA – Associazione )

Si tende a dire, in vari contesti, ” dopo un anno “. Ma certi tipi di  ” dopo un anno ” però, e chissà perché, non si identificano in un termine temporale matematico ( 365 giorni ), ma bensì potremmo dire, ” un termine emozionale “.

E allora a questo punto il ” dopo un anno ” lo facciamo da leggere con calma, in agosto. Dopo vari atti formali, perché ” politicare “, è si bello, ma poi, bisogna anche concretizzare.

Ci abbiamo messo la faccia tutti, sia chi è  in carica con un ruolo istituzionale, sia chi non lo è. E ogni tanto eh, ci tocca persino rendere conto al popolo.

Sulle prime volevamo dare ” le pillole “. Poi, abbiamo pensato alle bocce. E pure ferme.

Ecco la prima pillola che lanciammo. E perché ? Ecco qui:

Sicurezza stradale, viabilità e percorsi ciclabili – € 369.000. 
In questo capitolo abbiamo la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, gli interventi sulla segnaletica, di cui € 25.000 direttamente segnalati dai cittadini, la messa in sicurezza dei passaggi pedonali, due interventi sulle piste ciclabili e la manutenzione dell’illuminazione pubblica.” 

Ciò di cui sopra è estrapolato dal comunicato stampa del comune di Novi di Modena. NOI ( associazione … ) vogliamo farlo sapere un po’ in giro. Anche il fatto che il gruppo di opposizione, ” Insieme al centrosinistra ” ha votato contro. Il centrodestra invece era assente. Insomma, per farla breve…:  “

In sostanza l’intenzione era quella ad un certo punto, di sbugiardare l’opposizione del centrosinistra locale.

Essi, dicevano che grazie a loro, prima, l’attuale maggioranza aveva e ha a disposizione un ” tesoretto “. Circa 2 milioni di euro. Ora, in sintesi  è vero. Si tratta però di una scelta delle regione Emilia Romagna, avvallata dal precedente governo, verso i comuni del cratere sismico: ovvero la ” compensazione mancate entrate IMU ” ( non si chiama esattamente così, ma così è ). Si può approfondire QUI.

E come mai, niente pillole ? Beh, ve lo spiegheremo tra un po’.

L’altra pillola che era quasi stata confezionata del tutto, riguarda la foto del sindaco all’inaugurazione dei lavori di rifacimento del campo da bocce di Novi di Modena. Vedete, anche qui in sostanza le opposizioni hanno espresso voto contrario. Per chi non fosse del luogo, il tizio con la maglia rossa a fianco del sindaco ENRICO DIACCI, è Elvio Vezzani, già sindaco di Novi di Modena nel tempo che fu, e non certo un sostenitore di NOI LISTA CIVICA, all’ultima tornata elettorale. E si sarebbe voluto ironizzare sul paradosso ” i suoi hanno votato contro anche al rifacimento del campo da bocce di Novi di Modena ” .

La faccenda si ironizza un poco da sola, in effetti.

La sintesi potrebbe essere: Cioè, brontolano poi votano CONTRO. Almeno i NOI quando non erano NOI, ed erano all’opposizione, mica votavano sempre CONTRO.

Una nota sul consigliere rappresentante in consiglio comunale, del cosi detto ” centro destra uffciale “: Agli ultimi due consigli comunali, è stato assente. L’illazione che si potrebbe tentare è questa: ” a votare a favore o astenersi forse, proprio non ce la faceva, e piuttosto che votare contro magari a qualcosa che convinceva anche lui, ha preferito assentarsi …

Ma di che parliamo, si chiederà chi legge ? Ecco:

FONTE: Una promessa è una promessa

A seguito della chiusura del bilancio consuntivo 2017 è stata realizzata una manovra per completare i progetti e gli investimenti del programma amministrativo 2018 facendo crescere gli interventi comunali fino a €1.638.000, destinati inoltre a salire di circa ulteriori €150.000 non appena si sarà predisposta la progettazione per la manutenzione della copertura nel bocciodromo di San Antonio. Inoltre l’ importo di 1.788.000 euro dedicato agli investimenti sarà in realtà ulteriormente integrato da risorse per le attività di tipo ordinario e raggiungerà la cifra record di €2.034.000.

Tale importo sarà impiegato per la realizzazione di progetti in diverse aree di intervento che sono stati delineati grazie al confronto e all’aiuto di tanti cittadini che hanno preso parte alle pubbliche assemblee o attraverso semplici segnalazioni.

Interventi su scuole, edifici pubblici, potenziamento Wi-Fi e videosorveglianza – €629.000. Segnaliamo in particolare oltre ai prossimi € 150.000 per il bocciodromo di S. Antonio, €80.000 per la riqualificazione del centro del Riuso a Novi, €65.000 per la scuola d’infanzia di Rovereto, €65.000 per la rimozione dell’amianto ed il rifacimento della copertura presso l’area dei Campetti di Novi, €78.800 per interventi vari nel cimitero di Novi, €113.000 per interventi vari sulle scuole ed edifici comunali, €15.000 per manutenzioni alle sede delle associazioni nella palazzina del Parco della Resistenza, €5.000 videosorveglianza nel Parcobaleno, €20.000 per iniziare la progettazione della piazza di Rovereto.

Sicurezza stradale, viabilità e percorsi ciclabili – €369.000. In questo capitolo abbiamo la manutenzione ordinaria e straordinaria delle strade, gli interventi sulla segnaletica, di cui €25.000 direttamente segnalati dai cittadini, la messa in sicurezza dei passaggi pedonali, due interventi sulle piste ciclabili e la manutenzione dell’illuminazione pubblica.

Spazi verdi, ambiente, convenzioni con Guardie Ecologiche Volontarie e canile dell’Unione – €358.000. Sicuramente l’investimento principale di circa €135.000 riguarda la riqualificazione del parco di Rovereto, €38.000 sono per le manutenzioni nel Parcobaleno, nelle aree verdi della biblioteca e delle scuole, €91.000 per la manutenzione straordinaria ed ordinaria del verde tra cui anche sfalci e potature, €10.000 aprono un primo contributo per la rimozione dell’amianto a cura dei privati, €22.520 trattamenti fitosanitari, infine monitoraggio dell’aria e convenzioni.

Riqualificazione ed integrazione dei centri sportivi e dei servizi sportivi scolastici – €287.000. L’investimento principale riguarda €150.000 euro per la riqualificazione dell’area ex MAP di Rovereto, in essa viene riportato l’investimento tolto dal parco e sarà utilizzato per ampliare il centro sportivo e creare nuovi spazi per attività polivalenti, ulteriori €36.000 euro per delle manutenzioni presso la Polisportiva di Rovereto, €60.000 per riqualificare gli spogliatoi del calcetto e del campo coperto ai Campetti di Novi, €6.000 per la pista di atletica presso le scuole di Novi, €5.000 per realizzare una struttura ginnica “Calisthenics” eseguita su progetto pensato e proposto alla Giunta direttamente da un gruppo di ragazzi di Novi, infine €30.000 euro di contributo al circolo Arci Taverna per il primo progetto già arrivato a conclusione ed inaugurato a tempo di record, il rifacimento del manto di gioco nei campi da bocce nel Parco della Resistenza.

Investimenti in Terre d’Argine- €391.000. Di questi oltre €191.000 per rinnovare completamente il servizio di video sorveglianza, €131.000 per l’attivazione del nuovo Piano Strutturale Comunale (ora PUG), altri per la Polizia Municipale, il sistema informativo, ecc….

Tutto ciò si aggiunge a quanto è già in fase di realizzazione tra cui vogliamo segnalare l’innovativa offerta culturale incentrata sui progetti per la legalità ed il contrasto alle mafie, anche attraverso la costruzione del Consiglio Comunale dei Ragazzi, la prossima rassegna sulla disabilità, la creazione di uno Spazio Donne, la progettazione di un laboratorio di formazione per ragazzi presso il PAC, l’ampliamento del servizio biblioteca, la riduzione dei costi delle sale pubbliche, l’aumento dei contributi per la sicurezza degli eventi, l’ampliamento dei servizi agli anziani, l’aumento dei contributi alle associazioni sportive, l’inserimento di nuovi servizi informatici ai cittadini ed in Terre d’Argine e diverse attività a favore di aziende e commercianti.

 

Insomma, il gruppo INSIEME AL CENTROSINISTRA, ha votato contro, e il consigliere del CENTRODESTRA NOVI è stato assente.

Però… Però… all’ultimo consiglio comunale è successo qualcosa che finalmente in tanti si aspettavano da un po’ di tempo. Per far comprendere usiamo la dichiarazione spontanea del consigliere Marco Ferrari, del gruppo INSIEME AL CENTROSINISTRA ( il quale appena vedrà usata qui, questa sua, avrà subito la tentazione di telefonare allo scrivente per chiedergli come si sia permesso, ma lo scrivente gioca d’anticipo ricordandogli che egli è persona pubblica, e persino pubblico ufficiale…. ) scritta sul suo profilo facebook:

 

Si tratta in sostanza, di un ordine del giorno congiunto, del consiglio comunale tutto, rivolto al governo chiedendo di tenere presente che qui, da queste parti, siamo ancora un po’ nella mer… ooops, nei guai con la ricostruzione, e di non distruggere anche quel poco di buono che comunque il governo precedente aveva fatto.

Detto ciò, si sappia che l’opposizione non ha espresso voto contrario alle variazioni di bilancio, le quali comprendevano la faccenda dell’ampliamento della caserma dei carabinieri con alloggi, e altro ancora.

Ma se si volesse entrare nei dettagli, è possibile ” scuriosare ” qui: https://amministrazioneapertanovi.terredargine.it/cityportalNovi/publicArea/Delibere.jsf

 

RICOSTRUZIONE PRIVATA

Il tema è quello sempre ” caldo “. E riproponiamo un articolo di fine maggio:

FONTE: http://www.temponews.it

29 Maggio 2018

Novi di Modena è stato certamente uno dei comuni più duramente colpiti dal sisma del 2012 e il percorso di ricostruzione appare ancora lontano dall’essersi concluso. Sono 271 i nuclei famigliari assistiti che non hanno fatto rientro nella propria abitazione e il centro storico è ben lungi dall’essere tornato all’antica bellezza. A sei anni di distanza da quei drammatici momenti, il sindaco Enrico Diacci non fa sconti e ammette: “siamo ancora indietro”.
Sindaco da uno a dieci quanto è stato fatto sinora sul tema ricostruzione nel territorio del Comune di Novi di Modena?
“Il mio voto è appena sopra la sufficienza”.
Sul fronte pubblico come procede la ricostruzione?
“A Novi stiamo cercando di mandare avanti alcuni progetti che riteniamo indispensabili per la ricostruzione del nostro tessuto sociale: dalla piazza finalmente a buon punto dopo il parere positivo della Soprintendenza al polo scolastico di Rovereto del quale stiamo approvando il progetto esecutivo”.
Sono 271 le famiglie in attesa di rientrare nelle proprie case: a cosa è imputabile tanta lentezza? Cosa non ha funzionato?
“Ultimamente stiamo gestendo le pratiche più complesse, quelle che richiedono maggiore attenzione sia da parte dei tecnici privati che dei nostri uffici e questo, chiaramente, comporta un allungamento dei tempi. La nostra attenzione è però altissima affinché non ci siamo problemi che possano provocare l’interruzione del flusso delle pratiche”.
Oltre a una burocrazia elefantiaca a finire al centro delle critiche sono stati anche molti tecnici privati, accusati di aver voluto farsi carico di un numero eccessivo di pratiche. Tale fenomeno si è verificato anche nel vostro territorio?
“Ai tecnici privati è lasciata buona parte della riuscita dell’esito delle domande di contributo;  abbiamo notato che ce sono stati alcuni che hanno lavorato meglio di altri, indipendentemente dal carico di lavoro”.
Vi sono state segnalazioni da parte di persone che denunciano la ricostruzione di seconde o terze case o, addirittura, il rifacimento di vecchie barchesse pericolanti ben prima del sisma. Per alcuni pare che il terremoto abbia rappresentato un’occasione di lucro: sono previsti controlli per comprendere l’entità di tale malcostume?
“I controlli ci sono e sono coordinati tra Guardia di Finanza ed enti pubblici. Credo sia nell’interesse di tutti che i contributi vengano erogati in modo corretto e trasparente e, soprattutto, a chi ne ha realmente diritto”.
Sono state rilevate irregolarità?
“Nel nostro Comune non ho notizie di particolari criticità perché il nostro Ufficio tecnico ha lavorato in modo accurato e attento. Diverso ragionamento vale invece per le pratiche riguardanti il settore produttivo, ivi comprese le barchesse in campagna: essendo gestite dalla piattaforma regionale Sfinge infatti, i nostri uffici non hanno un controllo diretto”.
Quanto tempo pensa occorra affinché tutte le persone possano fare rientro nelle proprie abitazioni?
“Fatico a fare una stima anche perché spesso siamo interdipendenti rispetto alle attività che devono compiere i tecnici privati. Noi, però, abbiamo un obiettivo ambizioso: assegnare tutti i contributi durante la nostra legislatura”

Jessica Bianchi

Ovviamente a cavallo del triste ma decisivo anniversario, erano tutti li con il fucile puntato. Sono ovviamente arrivari gli attacchi politici, soprattutto sul numero delle pratiche ecc.

UN TUFFO NEL PASSATO ( fonte QUI ):

31 maggio 2017

La trasparenza nella pubblicazione dei dati sulla ricostruzione privata è una prassi da elogiare e che deve essere presa ad esempio dagli altri comuni del cratere, ma deve essere utilizzata per capire come procede realmente la gestione del terremoto e per verificare se è portata avanti in modo sostenibile per la nostra comunità, certamente non deve essere uno strumento per manipolare e per raccontare che va sempre e comunque tutto bene!
La ricostruzione non si pesa con il numero di cantieri completati o da fare, ma piuttosto con l’importo delle opere già eseguite o non ancora realizzate. I lavori già realizzati sono contabilizzati dalle imprese e poi pagati a stato d’avanzamento, quindi l’unico modo di misurare la ricostruzione già completata è di verificare l’importo effettivamente erogato, piuttosto che citare quello assegnato alle cambiali emesse!
 
Le dichiarazioni rilasciate dal nostro Sindaco sui dati della ricostruzione ad oggi, unite ai dati pubblicati dal Comune di Novi di Modena al 31/03/2017 ci dicono questo:
 
  1. La ricostruzione si presume che si assesterà attorno alle 900 cambiali complessive
(732 arrivate, 184 attese a cui togliamo qualche possibile rinuncia)
  1. Gli importi erogati alle imprese ed incassati ad oggi per lavori già eseguiti corrispondono a circa 98.600.000 di euro.
  2. Sono state rilasciate 468 cambiali al 31/03/2017 per un valore complessivo di
euro 151.000.000.
  1. Dovranno essere erogate ancora circa 432 cambiali per completare la ricostruzione. Poiché nell’ultimo anno il valore medio di ogni cambiale anno è stato pari ad euro 550.000, allora l’importo presunto ancora da erogare è di circa euro 237.000.000.
  2. Se i prossimi cantieri avranno importi simili a quelli attuali, la ricostruzione avrà un costo complessivo stimabille in euro 388.000.000 contro i 98.000.000 erogati.
Da questa simulazione sulla base dei dati forniti dal Comune, emerge che quanto effettivamente ricostruito è solo il 25% del totale.
Negli ultimi 12 mesi sono state erogate 48 cambiali, cioè 4 al mese, per erogarne 432 serviranno 108 mesi, cioè 9 ANNI !!! A questo dato occorre inoltre aggiungere il tempo per completare i cantieri.

Attendere altri 10 anni per completare la ricostruzione è sostenibile per una comunità che ha già perso oltre del 10% della sua popolazione??
Enrico Diacci.
DICHIARAZIONI ATTUALI al 12 giugno 2018 ( fonte e approfondimenti QUI
Alla scadenza del 31 Maggio 2018 risultano inoltrate 851 richieste inerenti la Ricostruzione privata delle quali, ad oggi, 41 ritirate o archiviate e 3 rigettate per elementi ostativi all’accoglimento (1 ordinanza di rigetto è di marzo 2018 e 2 del bimestre aprile-maggio 2018).I procedimenti attivi sono 807.I contributi regionali concessi alla data del 31 maggio 2018 ammontano ad €. 175.222.078,81 e sono aumentati di €. 3.140.207,20 rispetto al 31 marzo 2018.
Di €. 175.222.078,81 concessi sono stati liquidati alle imprese €. 125.414.143,68 (71,57%). Sono state emesse complessivamente 521 ordinanze di assegnazione del contributo (+ 10 rispetto al 31 marzo) e 3 ordinanze di rigetto del contributo per un totale di 524 chiusure di procedimento (62,5%).Nel bimestre aprile-maggio sono state elaborate e trasmesse all’Agenzia Regionale per la Ricostruzione, ai soli fini dell’acquisizione del codice di registrazione nel Registro Nazionale Aiuti di Stato (RNA-COR) ai sensi del D.M. 115/2017, del Decreto Commissario n.1918 del 30/06/2017 e dell’Ord. n.14/2016 come modificata dalla Ord. n.2/2017, n.18 bozze di ordinanze di assegnazione del contributo da ritenersi “provvisorie”: dette istanze hanno comportato un’attività straordinaria al fine di potere erogare il contributo entro la scadenza inderogabile del 30 giugno 2018 per la concessione degli aiuti disposta dalla Decisione della Commissione Europea C(2016) 7085 final per tutti i settori produttivi.Dal 31 marzo sono stati erogati SAL per € 4.904.422,40, passando da 1039 a 1068 (+29). Di 29 nuovi SAL, 8 sono SAL finali, cioè a saldo e chiusura della pratica e del relativo cantiere, quindi in 8 edifici è stato possibile il rientro in abitazione.Sono state emesse n. 6 Ordinanze di rideterminazione del contributo a SAL finale.Sintesi del bimestre aprile-maggio 2018:
· 10 ordinanze di assegnazione contributo
· 3 ordinanze di rigetto
· 29 SAL erogati, di cui 6 con ordinanza di rideterminazione del contributo a SAL finale
· 18 bozze di ordinanza di assegnazione del contributo ai fini dell’acquisizione del codice RNA-COR – Aiuti di Stato
CONSIDERAZIONI:
La vogliamo fare breve come spiegazione: potremmo disquisire per ore, ma la sostanza è questa ( le affermazioni scritte qui sono responsabilità dello scrivente ):
L’amministrazione si è mossa come prima cosa, per aumentare le liquidazioni ( i SAL ), tenendo fede al criterio proposto già in campagna elettorale, per terminare il prima possibile ciò che da tempo è iniziato e poi andato in stand-by. C’è chi è contento ( soprattutto chi è rientrato e non ci sperava più, e chi ha avuto liquidazioni, ovvero soldi ) e chi invece è ancora… incazzato. Il giudizio personale del portavoce è che la faccenda va bene e meglio, ma si dovranno migliorare alcune cose.
Frecciata: non solo da parte del comune, ma anche da parte dei tecnici privati…

RICOSTRUZIONE PUBBLICA E APPROFONDIMENTI: 

Qui, rimandiamo a comunicati stampa istituzionali:

Mondiali di pesca al colpo 2018 26 Luglio 2018
Inaugurazione Care Residence e Centro Diurno a Novi di Modena 23 Luglio 2018
E’ online il bando per gli interventi di rimozione dell’amianto dagli edifici residenziali e loro pertinenze 23 Luglio 2018
Una promessa è una promessa 10 Luglio 2018
A Novi “Facciamo Cento!” 02 Luglio 2018
Novi di Modena, comune “riciclone” al top 29 Giugno 2018
Care Residence: una nuova tipologia abitativa 05 Giugno 2018
Una Piazza Multifunzionale 01 Giugno 2018
Con “Filo Diretto” Novi di Modena sempre più “smart city” 19 Aprile 2018
Comunicato sui rapporti con l’Associazione Totart 26 Marzo 2018
Anagrafe … si cambia! 06 Aprile 2018
Riorganizzazione servizio di prestito bibliotecario a Rovereto 05 Aprile 2018
Elisa Semeghini, nuovo assessore ai Servizi Socio Sanitari del Comune di Novi di Modena 26 Marzo 2018
Proloco, si cambia! 23 Marzo 2018
“La forza delle donne… 8 marzo e non solo” 08 Marzo 2018
Con lo sguardo dritto e aperto nel futuro 08 Marzo 2018
Mostra “In loco ubi dicitur Vicolongo” 20 Febbraio 2018
Un bilancio comunale a colori 13 Febbraio 2018
Partito a Novi di Modena un corso di alfabetizzazione per stranieri 14 Febbraio 2018
Partono i lavori per la Nuova Casa Protetta 02 Febbraio 2018
Dimezzati i costi di noleggio delle sale pubbliche 31 Gennaio 2018
Verso un Polo Stellare 29 Novembre 2017
Affidamento del servizio Novi Wifi nell’anno 2017 28 Novembre 2017
L’importanza della legalità 27 Novembre 2017
Riparte il Centro Bambini e Famiglie a Novi e Rovereto 16 Ottobre 2017
Riparte e raddoppia il “Il Tappeto Narrante” 09 Ottobre 2017
Fiera di Ottobre 2017: ricordi, tradizioni, suggestioni e divertimento 05 Ottobre 2017
Una sfida sulla sedia a rotelle 29 Settembre 2017
Un consiglio comunale che si muove per ascoltare meglio le esigenze del Capoluogo e delle frazioni 22 Settembre 2017
Lavori di ristrutturazione alle scuole di Rovereto s\S 07 Settembre 2017
Il mercato di Rovereto torna in Piazza 29 Luglio 2017
Novi di Modena: Comune sempre più riciclone 28 Giugno 2017
Torna il doppio senso di circolazione in Piazza I Maggio a Novi di Modena 23 Giugno 2017
Insediamento del nuovo Consiglio Comunale del Comune di Novi di Modena 20 Giugno 2017

 

NOVINFORMA ( ultimo numero scaricabile QUI )

Lo avete visto, formato nuovo, non prettamente ” amministrativo ” ecc.

Beh, qui è stato fatto un errore. Si. quello di non specificare sul periodico comunale chi ha collaborato alla stesura della nuova versione. Lo si fece per evitare di ” apparire “, per modestia se vogliamo. Alla prossima edizione questo errore, non si farà. Garantito.

 

CONCLUSIONE

Come associazione che appunto non è prettamente l’amministrazione, tra umani alti e bassi si procede. in cosa ? Nel tenere fede a ciò che è stato scritto nel programma elettorale:

L’associazione NOI è ora presente nell’albo comunale delle associazioni, per cui da settembre qualche cambiamento ci sarà. Ad esempio più informazioni condivise in merito all’unione Terre d’Agine, con impegno di qualche associato a seguire i consigli e le commissioni, giusto per supportare i tre consiglieri presenti, e per condividere maggiormente  cosa succede nel vero ” centro di potere “, e avvio di qualche altro gruppo di lavoro.

Al momento è tutto, se ne riparla a settembre ( fatto salvo eventuali novità ) e viva i pescatori:

Mondiali di pesca al colpo 2018

Davide Boldrin

( che c’è, c’è eccome. E’ che sa stare al suo posto. Magari prima aveva un posto ” più divertente “, ma era un posto diverso …) 

P.s.: Ma quanti si sono iscritti poi, qui ? :

Iscrizione nel Registro dei Volontari

 

 

 

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