Sostenibilità, viabilità, futuro: Questione di scelte.

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Sostenibilità, viabilità, futuro: Questione di scelte.

Una sintesi la ricopiamo da qui: http://www.voce.it/it/articolo/1/politica/le-strade-del-futuro-passano-per-via-bosco

NOVI – Sostenibilità, viabilità, futuro: di tutto questo si è parlato martedì 22 maggio a Novi in occasione della conferenza “Refueling the future. Guida (fu)turistica per viaggiatori nel tempo”, promossa dall’associazione Noi lista civica e da Carpi Futura. Alla serata, condotta dal presidente dell’associazione Gian Paolo Travasoni, sono intervenuti Alessandro Rossi, coordinatore dell’area Energia, ambiente e sostenibilità ambientale dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), che ha curato una vera e propria lezione di sostenibilità ambientale ed Enrico Diacci, sindaco di Novi, che ha invece spiegato come anche un piccolo paese possa rinnovarsi attraverso le opportunità di connessione offerte dalla tecnologia (doveva essere presente anche Davide Lugli, Ceo di Competitoor, assente per impegni di lavoro).

Sostenibilità e tecnologia possono quindi andare a servizio della viabilità: «Vi siete mai chiesti quanti camion passano ogni giorno per il centro di Novi – ha chiesto Travasoni alla platea –? Io li ho contati personalmente: una media di 80-120 camion all’ora. Le nostre strade però non sono fatte per sostenere un traffico simile. Quando sono state realizzate, la nostra economia era molto diversa. Dobbiamo ripensare al nostro sistema stradale in virtù dei nostri reali bisogni». In questo senso, il progetto di via Bosco potrebbe alleggerire il traffico in centro e aprire il territorio di Novi ai paesi limitrofi, realizzando il collegamento con l’A22 al casello di Reggiolo: «Il piano è di interesse per la stessa società Autostrade del Brennero, che l’ha inserito tra le sue priorità – ha spiegato Fabrizio Allegretti, Sindaco di Rolo presente alla serata –.

Si tratta di un intervento di circa 11 milioni di euro, che sarà a carico della società. Per i tempi e le modalità della realizzazione è ancora presto: per ora i Comuni di Rolo e di Novi stanno collaborando e possiamo dire che non sono mai stati così vicini». Non altrettanto “sostenibile”, per la lista civica, sarebbe invece il progetto della Cispadana, un piano considerato “futile” e troppo impattante per l’ambiente: «Senza costruire un’autostrada parallela, sarebbe sufficiente sistemare le strade esistenti e adattarle al traffico odierno: ne gioverebbe tutto il territorio», ha commentato Travasoni.

 

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